PIEDI

I RACCONTI DI VALERIA

Valeria Pecora Schirru
All’improvviso mi hai piegato le gambe e presa in braccio. Il neo vicino al seno è rimasto scoperto. I miei piedi volavano...

LE PAROLE CHE HO DETTO

ARTE

Antonio Del Donno in mostra a Nuoro
In un mondo dell’arte che non è nuovo alla radicalità delle situazioni, la mostra di Antonio Del Donno ha la ventura di coincidere con una fase di stop e reset globale

UN, DUE, TRE... PASTICHE!

ARTE

Spazio E_Emme
Come in una pasticceria. A Cagliari nello spazio E_Emme: Baragliu, Pigliapochi, Spatola e le loro dolci “tentazioni”

QUELLI COME NOI

ARTE

Nuoro, MancaSpazio. Danilo Sini e Bruno Petretto
Uno di fronte all’altro, quasi in contrapposizione, ma solo apparentemente. Al MancaSpazio, Bruno Petretto e Danilo Sini, e quelli come loro.


SKIN PROJECT
LE SOPRAVVISSUTE

FOTOGRAFIA

Nuoro, MancaSpazio. Maria Jole Serreli
Immagini che sono lezioni di vergogna. Silvia Alessi a Nuoro, per farci conoscere i volti di quelle donne violentate, devastate dall’acido e dalla miseria mentale dell’uomo


NELLA CASA DEL PIPISTRELLO

ARTE

Nuoro, MancaSpazio. Paolo Mura, Pipistrello, 2019, fildiferro e ceramica. Installation view
Sono sacri per i buddisti e vicini al diavolo per i cristiani. A Nuoro tre artisti, per interpretare la vita, il mito e la leggenda, dell’unico mammifero al mondo capace di volare

TOMASO MONTANARI

ARTE

Tomaso Montanari
«La scuola dovrebbe essere il luogo del pensiero critico. Il luogo in cui si impara che un altro mondo è possibile». A Cagliari la voce, il cuore e l’anima di uno dei più grandi intellettuali del nostro tempo



GRETEL

I RACCONTI DI ANGELICA GRIVEL SERRA

Ritratto di Angelica Grivel Serra
“Gretel, non vai bene”. Lo sillaba con distrazione, quasi senza assumere appieno la consapevolezza delle proprie parole. La occhieggio, lei non ricambia lo sguardo neppure per inerzia.


DIEGO DI NIGLIO
IL SILENZIO ASSORDANTE

REPORTAGE

P14311, Diego Di Niglio
“Il suo corpo era avvolto da una corda di medio spessore più volte arrotolata attorno al collo. Il suo volto era sfigurato dalle tante violenze sofferte, presentando graffi e ematomi profondi. Il cranio riportava i fori di tre colpi di arma da fuoco, esplosi a bruciapelo”.
Al PoliFunzionART Diego Di Niglio racconta la politica della dittatura