INTRIGHINU
NUORO CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2020

CULTURA

Nuoro Capitale della Cultura
Si chiama Intrighinu, come il brano di Gavino Murgia - registrato in Germania - che accompagna tutte le immagini di questo emozionante corto, ideato e realizzato dal fotografo nuorese Donatello Tore. Un omaggio all’Atene Sarda. Un omaggio alla città candidata a diventare la Capitale italiana della Cultura per l’anno 2020.

LO ZIO GIO
IL MAESTRO

I RACCONTI DI ANGELICA GRIVEL

Angelica Grivel
Il meteo era inclemente. Questo, lo ricordo bene. Per il resto, il solo tentativo di incastonare tutti i tasselli che si affastellano nella memoria a comporre quella giornata, è missione impervia a dir poco. Un turbinio emozionale, cristallizzato nella memoria e maturato con l’avanzare degli anni, ne fa uno tra gli episodi più incisivi della mia vita.

SANT'ARTE
LITURGIA DELLA BELLEZZA

ARTE

lei festival
Per lui l’arte era una forma di disobbedienza alla banalità. Così Pinuccio Sciola immaginò una santa che si rifiutasse di sottostare alle leggi imperanti del prevedibile e dell’abiezione. Una santa che fosse la madre laica di tutte le arti.



SARDEGNA CONTEMPORANEA

MOSTRE

museo man nuoro
Ultimo appuntamento, al MAN di Nuoro, per approfondire la conoscenza dell’arte contemporanea in Sardegna. In questo terzo atto della Costante Resistenziale la curatrice, Micaela Deiana, ci racconta la costruzione di questa ultima parte della trilogia LCR.

SARTORIA GABBA
LA RINASCITA

CRONACA

giampaolo gabba, sartoria gabba
Succede in autunno. Proprio qualche notte fa. Succede che fa freddo e fuori è buio. Siamo nel centro storico di Nuoro, a pochi metri dall’arco del Seminario e della Curia Vescovile...



SANT'ARTE
10 MOTIVI PER ESSERCI

ARTE

Incontri, dibattiti, bellezza. E la cura a tutti i mali dell’anima: l’Arte. A San Sperate per festeggiare l’idillio, l’ossessione, il sogno del Maestro che faceva suonare la pietra.

LA MARCHIATURA

SAVINA DOLORES MASSA

Il gran giorno arrivò in inverno, con un annuncio di gola al trotto nel piovasco, nei fanghi, nei fortini, nella chiesa della Maddalena, in baracche ordito di canne, nell’abbandono di un edificio ancora con l’eco dell’urlo preveggente del bestiame in vendita. Le genti più povere della città andassero a prendere la chiave per una casa vera, popolare. Una casa: questo fu l’annuncio nel 1962.

I BARONI DEL JAZZ

DROMOS FESTIVAL

Il tapping di Stanley Jordan, i virtuosismi di Christian Gálvez, la magia e la potenza della batteria di Billy Cobham. Ecco il trio che ha incantato il Dromos Festival.